Facebook link

Obiekt - VisitMalopolska

Kościół świętego Marcina Poręba Dzierżna

La chiesa di San Martino a Poręba Dzierżna

Wnętrze drewnianego kościoła.
Poręba Dzierżna 1, 32-340 Wolbrom
tel. +48 326461899
La chiesa proviene dal 1766. Nel 1870 la chiesa fu ristrutturata e ingrandita, allora fu costruita la navata in pietra dalla parte occidentale.
La chiesa ha la costruzione di tronchi, uninavale, il presbiterio, più stretto rispetto alla navata, è sul piano di triangolo. Il tetto a due colmi è coronato da una torretta con la lanterna. Nell'altare maggiore, decorato con le colonne e i pilastri, si trova il quadro di Madonna della Neve, coperto con il veste. Sul paletto c'è San Martino e due angeli con i simboli di fede e di amore. La fonte battesimale del 1587 è considerevole. Il campanile di legno proviene dal XVIII sec.

Obiekty na trasie

Kaplica Chrystusa w Ciemnicy Moszczenica

La cappella di Cristo nellaltare della reposizione a Moszenica.

Drewniana kaplica.
ul. Gorlicka, 38-321 Moszczenica Regione turistica: Pogórza
tel. +48 183541001
La cappella di Cristo nell'altare della reposizione, situata al cimitero di Moszenica proviene dal 1680.
Nel posto attuale è stata traslocata dal vecchio cimitero. È una cappella in stile barocco con le pareti e il tetto coperti con le scandole. All’entrata possiamo ammirare il portale tardogotico dalla prima metà del XII secolo, coronato dall’arco ogivale convesso. Tra l'arredamento possiamo vedere un quadro barocco degli anni a cavallo tra il XVII e XVIII sec. con Cristo e la Madonna Addolorata eppure una scultura barocca rappresentante Cristo al palo.

Obiekty na trasie

Kościół świętego Mikołaja Moszczenica Niżna

La chiesa di San Nicola in Moszczenica Niżna

Wnętrze drewnianego kościoła.
Moszczenica Niżna 130, 33-340 Stary Sącz
tel. +48 184460223
La chiesa proviene probabilmente dalla secondo metà del XVI sec.
Il sistema dell’interno è uninavale, con il presbiterio chiuso, al quale dal nord è attaccata la sagrestia. La chiesa è coperta con il tetto uniforme a due spioventi, coperto con la lamiera, in mezzo al quale ci si trova una piccola torre. Il tempio ha la costruzione di tronchi. All’interno possiamo vedere la volta apparente a botte ed esistenti nell’arredamento della chiesa: il quadro gotico rappresentante San Sofia con le figlie dal 1948, il corocifisso tardogotico dal XVI sec. e l’altare maggiore tardorinascimentale dal XVII sec. con il quadro barocco rappresentante San Nicola

Obiekty na trasie

Cerkiew grekokatolicka świętej Paraskewii Nowica

La Chiesa di Rito orientale di San Parasekwia a Nowica

Ołtarz w cerkwi. Na nim tabernakulum i Pismo Święte.
Nowica, 38-315 Uście Gorlickie Regione turistica: Beskid Sądecki i Niski
tel. +48 183534304
La Chiesa di Rito orientale di San Parasekwia a Nowica proviene probabilmente dagli anni 1842-43.
Ha la costruzione di tronchi, composta di tre parti, del tipo dei Lemko occidentali del periodo decadente. Le pareti della chiesa sono coperte di scandole, i tetti e le piccole torri sopra con le lanterne apparenti sono di latta. La torre con le pareti pendenti con la palizzata di protezione ha la costruzione a palo-cornice. L’interno è decorato con la policromia del 1927. Tra la navata e il presbiterio c’è l’iconosctasi completo datato alla fine del XVIII sec. In mezzo del presbiterio c’è l’altare maggiore del XVIII sec, nella navata c’è l’altare laterale tardobarocco dalla seconda metà del XVIII sec. con le icone rappresentanti Madonna con Gesù bambino e Giovanni Battista. Da vedere in zona! A Nowica nacque Bohdan Ihor Antonycz (1909-1937), il poeta dei Lemko. Il paesino è un centro importante di fabbricazione dei cucchiai, per cui fu famoso soprattotto nel periodo tra le due guerre.

Obiekty na trasie

Polichromie w Klasztorze Cystersów w Mogile Kraków

Policromie del Monastero dei Cistercensi a Mogiła, Cracovia (Kraków)

Fresk z ukrzyżowanym Chrystusem.
Klasztorna 11, 31-979 Kraków Regione turistica: Kraków i okolice
tel. +48 126442331
Le policromie, realizzate tra il 1538 e il 1541, sono l’ultima opera di Stanisław Samostrzelnik, il miniatore più illustre nella storia dei cistercensi di Mogiła. Samostrzelnik proveniva da una famiglia borghese di Cracovia (il suo cognome deriverebbe dal nome di una professione: fabbricante di balestre e archi). Dopo che entrò a far parte dell’ordine dei cistercensi al monastero di Mogiła, fu ribattezzato frate Stanisław di Mogila. Già attivo come pittore nel 1506, negli anni successivi si dedicò a tutti i tipi di pittura: da cavalletto, murale e su libri. Samostrzelnik decorò anche numerosi codici manoscritti, la maggior parte dei quali, tuttavia, non si trova più a Cracovia.

L’insediamento dei cistercensi a Mogiła, così come la costruzione della chiesa e del monastero, risale al 1222. Il tempio fu eretto, come prevedevano le regole dell’Ordine, su pianta a croce latina, in stile romano-gotico cistercense e utilizzando mattoni e pietre. L’altare maggiore, secondo l’usanza medievale, fu costruito rivolto verso est. La chiesa fu consacrata il 5 maggio 1266 a Nostra Signora Assunta e san Venceslao (św. Wacław). La volta originaria della navata centrale fu ricostruita in stile barocco nel 1708, dopo un grande incendio. La facciata e il portico della chiesa, invece, furono ristrutturate nel 1780 da Franciszek Mosler da Opava. Per quanto riguarda le straordinarie policromie, in origine le pareti della chiesa non erano intonacate. Soltanto durante la reggenza dell’abate Erazm Ciołek gli interni dell’edificio furono intonacati. Frate Stanisław Samostzelnik, cistercense di Mogiła, tra il 1536 e il 1538 poté così dipingere alcune scene bibliche (l’Annunciazione nel presbiterio e la Crocifissione sopra la sacrestia) e ornamenti floreali. Gli affreschi che decorano la cappella della Santa Croce, prefigurazioni del sacrificio di Cristo sulla croce provenienti dall’Antico Testamento, risalgono al XVIII secolo. Gli affreschi sulle volte della navata centrale e delle navate laterali, invece, sono opera di Jan Bukowski (+ 1943). L'altare maggiore è decorato con un polittico del 1514. Al centro si trova una statua della Madonna con Bambino. Sui pannelli dell’altare sono raffigurate scene della vita di Maria e della Passione del Signore (durante la Quaresima). Le vetrate contemporanee che decorano le finestre ogivali e una finestra circolare furono realizzate nel 1947 da T. Wojciechowski e raffigurano delle scene della vita di Gesù e di sua Madre. Gli scranni del presbiterio (sui quali pregavano i monaci) risalgono al XVIII secolo. Quattro dipinti ritraggono i santi cistercensi Roberto, Alberico, Stefano (fondatori dell’ordine) e Bernardo. Davanti al presbiterio si trovano degli altari del XV secolo sui quali sono state collocate delle pale d’altare del XVII secolo, decorate con dipinti che raffigurano la Madonna del Perpetuo Soccorso e il beato Vincenzo Kadłubek (Wincenty Kadłubek, vescovo di Cracovia, cistercense di Jędrzejów, primo cronista della storia della Polonia; + 1223). Le quattro cappelle laterali sono consacrate a san Venceslao e san Giuseppe (dietro all’altare del Signore Gesù Miracoloso), a san Bernardo e ai santi fondatori dell’ordine cistercense (presso la sacrestia). Le vetrate contemporanea all’interno delle cappelle mostrano alcune scene della vita di questi santi.


Obiekty na trasie

Kościół Narodzenia Najświętszej Marii Panny Racławice

La Chiesa parrocchiale della Natività della Beata Vergine Maria a Racławice

Drewniany kościół na niewielkim wzniesieniu. Obok świątyni drewniana dzwonnica wśród drzew. Kościół otoczony jest drewnianym ogrodzeniem. Prowadzą do niego schody od ulicy.
Racławice 54, 32-049 Przeginia Regione turistica: Kraków i okolice
tel. +48 122829385
La chiesa è del 1511. È considerato un tempio tardogotico che è sopravvissuto ai nostri tempi senza aver subito le grandi modifiche.
Solo durante la rinnovazione tenutasi a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo fu aggiunta una torre. La navata ed il presbiterio sono coperti con il tetto di scandole a falde. Nella chiesa si possono ammirare i dettagli della carpenteria dal periodo della costruzione del tempio. Le pareti sono coperte con la policromia del XVII secolo, che rappresenta le scene della Passione e quelle di Maria nonché le immagini dei santi. Tra i monumenti gotici più preziosi all'interno della chiesa sono la scultura della Madonna col Bambino dall'inizio del XV secolo, il crocifisso sulla trave ad arcobaleno. Da vedere in zona! A Czubrowice che non stanno molto lontano, c'è la Via Crucis originale situata nel paesaggio pittoresco tra le rocce dei monadnock.

Obiekty na trasie

Kościół świętej Anny Nowy Targ

Nowy Targ, la chiesa del cimitero dedicata a Sant'Anna

Drewniany kościół w otoczeniu zieleni.
Zacisze 17, 34-400 Nowy Targ Regione turistica: Tatry i Podhale
tel. +48 182666750
Gli inizi della chiesa di Santa Anna di Nowy Targ risalgono ai tempi molto antichi. La leggenda parla dell'inizio del XIII secolo (sul presbiterio si trova la data 1219, ma mancano le prove che confermino si tratti dell'anno della costruzione del tempio), più probabile sembra la seconda metà del XV secolo.
Il tempio, eretto sul piccolo ma ripido monte è stato varie volte rifatto, ma ha mantenuto la sagoma armoniosa. Ha un aspetto incantevole grazie all'alto tetto coperto con le tegole di legno e la torre del XVIII secolo con la cupola. L'interno è decorato con dei dipinti del 1880. Gli arredi risalgono a varie epoche. L'altare principale tardo barocco comprende preziosi quadri risalenti alla fine del XV e l'inizio del XVI secolo.

Obiekty na trasie

Kościół świętego Erazma Biskupa i Męczennika Barwałd Dolny

La chiesa di Sant’Erasmo Vescovo e Martire di Barwałd Dolny

Drewniany kościół widziany z zewnątrz.
Barwałd Dolny 50, 34-124 Klecza Górna Regione turistica: Beskid Mały i Makowski
tel. +48 338722028
La chiesa parrocchiale di Sant’Erasmo di Barwałd Dolny fu costruita nella seconda metà del XVIII secolo con i fondi del proprietario della tenuta di Barwałd, Jan Biberstein-Starowieyski.
La torre antistante risale alla precedente chiesa cinquecentesca dedicata a Santa Maria Vergine. La struttura con torre ubicata sul lato est del presbiterio non è tipica e si incontra raramente. La policromia con motivi figurativi, vegetali e geometrici risale alla fine del XVIII secolo. Sul soffitto del presbiterio è visibile la scena dell’Annunciazione, mentre nella navata si trova la Trasfigurazione sul Monte Tabor. Sull’altare maggiore settecentesco è collocato il quadro di Sant’Erasmo. Da non perdere nei dintorni! Barwałd è attraversata dalla linea di fortificazioni tedesche risalente al 1944.

Obiekty na trasie

Kościół świętego Jana Chrzciciela Orawka

La chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista a Orawka

Malowany chór i wrota do zabytkowego kościoła
Orawka 65, 34-480 Jabłonka Regione turistica: Beskid Żywiecki i Orawa
tel. +48 182652340
tel. +48 504025810
La chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista a Orawka fu costruita negli anni 1650–59 su iniziativa del primo parroco del luogo, don Jan Szczechowicz. Le pareti sono costruite con travi ad incastro e il tetto con asticelle di legno.
Nel 1728 al presbiterio fu aggiunta la cappella della Madonna Addolorata in muratura. La chiesa si distingue per una ricca policromia eseguita nella seconda metà del ‘600 e completata nel 1771, che ricopre tutte le pareti e parte dell’arredamento. Presenta diversi cicli pittorici di cui i più sublimi sono le dodici rappresentazioni della vita di San Giovanni Battista e del Decalogo. È notevole l’altare maggiore tardobarocco con la Pietà e le figure di Sant’Adalberto e Santo Stanislao. Qualche chilometro a sud di Orawka si espandono suggestive torbiere chiamate “Puścizny” di Orawa.

Obiekty na trasie

Cmentarz żydowski Tarnów

Cimitero Ebraico a Tarnów

Tu spoczywa osoba o nazwisku Siódmak. Na zdjęciu jasne odnowione macewy
ul. Szpitalna, 33-100 Tarnów Regione turistica: Tarnów i okolice
Il cimitero ebraico di Tarnów è stato fondato probabilmente nel XVI secolo.
La più antica di oltre 3.000 lapidi conservate risale all'anno 1677. Il cimitero di Tarnów costituisce una collezione molto interessante e ricca di lapidi e in questo senso è uno dei cimiteri più importanti in Polonia. Durante l'occupazione il terreno del cimitero è diventato il luogo di sterminio, di cui vittime sono sepolte in una tomba comune. Proprio in questo posto è stato elevato un monumento in forma di una colonna spezzata, derivanate dalla Sinagoga del Giubileo che si era bruciata.

Obiekty na trasie

Wawel jest Wasz l festiwal

Wawel jest Wasz l festiwal

Da 2022-08-24 a 2022-08-27
Widok na Zamek Królewski na Wawelu z lotu ptaka. Na pierwszym planie Kurza Stopka, mury cytadeli z półokrągłym bastionem.
Wawel 5, 31-001 Kraków
tel. +48 124225155
Organizzatore: Zamek Królewski na Wawelu
Wawel 5, 31-001 Kraków

Obiekty na trasie

Willa Fryderyka Kraków

Willa Fryderyka Kraków

Budynek restauracji Willa Fryderyka - elegancka willa z ogrodem widziana od frontu
Kazimierza Wielkiego 105, 30-074 Kraków
tel. +48 502515199

Nessun oggetto nella categoria selezionata

Kwatera wojenna z okresu I wojny światowej Miechów

Kwatera wojenna z okresu I wojny światowej Miechów

Piechota austriacka
ul. Piłsudskiego, 32-200 Miechów Regione turistica: Kraków i okolice

Obiekty na trasie

Plac Nowy Kraków

Plac Nowy (Piazza Nuova) e macello di pollame Cracovia

Kraków Plac Nowy
Plac Nowy, Kraków Regione turistica: Kraków i okolice
Acora verso la fine del XIX secolo la Piazza Nuova a Kazimierz, il secondo dopo la via Szeroka centro di commercio e della vita sociale degli ebrei di Kazimierz, era molto caotica, con gli edifici soprattutto in legno.
Tuttavia, nel 1900 ci fu costruito un piccolo mercato coperto posizionato al centro della piazza che doveva organizzarla in qualche modo. All'interno c’erano decine di piccole bancarelle e un macello ebreo di pollame. Nel 1927, la comunità ebraica di Cracovia ha affittato l'area ed ha ricostruito il cortile, una volta voto, in un macello. Oggi è una mecca per i turisti, attratti dal clima della piazza ed dai famosi panini caldi.

Obiekty na trasie

Kwatera wojenna na cmentarzu parafialnym Książ Wielki

Kwatera wojenna na cmentarzu parafialnym Książ Wielki

Kwatera wojenna, Książ Wielki
ul. Jana Łaskiego, 32-210 Książ Wielki Regione turistica: Kraków i okolice

Obiekty na trasie

Pomnik Walczących o Niepodległość Miechów

Pomnik Walczących o Niepodległość Miechów

Pomnik wojenny, Miechów
Rynek, 32-200 Miechów Regione turistica: Kraków i okolice

Obiekty na trasie

Cmentarz wojenny Ogonów Kaliś

Cimitero di guerra a Ogonów Kaliś

Cmentarz Ogonów, Kaliś
32-340 Kaliś Regione turistica: Jura Krakowsko- Częstochowska
Nel cimitero di guerra di Kalis riposano 855 soldati che morirono tra il 18 e il 27 novembre 1914 e in seguito nell'ospedale militare di Wolbrom.
Tra i 773 soldati austro-ungarici della 1ª Armata del gen. Victor Dankel si trovano cechi, austriaci, polacchi, ungheresi e slovacchi. Qui fu sepolto anche un legionario polacco. Subito accanto si trovano le tombe di 81 soldati russi della 9ª Armata del gen. Platon Lechitski. Nel novembre 1914, l'offensiva russa contro Cracovia e la Slesia, il cosiddetto rullo compressore, si stava avvicinando all'Altopiano di Cracovia-Częstochowa. I reparti della 9ª Armata russa comandata dal gen. Platon Lechitski sulla linea di colline calcaree, si imbatterono nelle truppe austro-ungariche preparate alla difesa della 1ª Armata del gen. Victor Dankel. Più vicino a Cracovia, si preparava già il contrattacco della 4ª Armata austro-ungarica, sotto la guida dell'arciduca Giuseppe Ferdinando. Intorno al villaggio di Kaliś vi furono pesanti combattimenti pesanti - il fronte si fermò qui per circa sei settimane.

Obiekty na trasie

Miejsce bitwy pod Krzywopłotami

Miejsce bitwy pod Krzywopłotami

Przemarsz Strzelców
32-310 Krzywopłoty Regione turistica: Jura Krakowsko- Częstochowska

Obiekty na trasie

Kwatera legionistów na cmentarzu parafialnym Bydlin

Kwatera legionistów na cmentarzu parafialnym Bydlin

Miejsce bitwy pod Krzywopłotami, Bydlin
ul. Zawadka, 32-310 Bydlin Regione turistica: Jura Krakowsko- Częstochowska

Obiekty na trasie

Cmentarz wojenny Jangrot Cieplice

Cimitero di guerra Jangrot a Cieplice

Drewniany krzyż.
32-075 Cieplice Regione turistica: Jura Krakowsko- Częstochowska
Presso il cimitero di Cieplice riposano 2014 soldati austro-ungarici e 561 russi.
Questo cimitero è il più grande nella zona della Jura Krakowsko-Częstochowska, per numero di soldati caduti vittima della I guerra mondiale. Nel bosco che si trova ad est ed a nord di questo luogo si sono conservate le linee delle trincee, mentre ad ovest delle necropoli si vedono i frammenti delle linee di riserva. La zona limitrofa a Cieplice e Jangrot fece da arena alle dure battaglie che ebbero luogo tra le truppe russe e quelle austro-ungariche nel novembre del 1914. I molteplici attacchi e contrattacchi sferrati portarono ad ambedue le parti ingenti perdite e la campagna di Jangrot venne a trovarsi svariate volte nelle mani prima di uno e poi dell'altro. Il V Corpo della 1. Armata austro-ungarica dovette scontrarsi con il potente battaglione russo. L'attacco austriaco, sferrato il 17 novembre nel bosco a nord di Cieplice, ebbe successo e concesse all'esercito di conquistare il paese di Gołaczew situato dalla parte nord del bosco. La battaglia ebbe anche luogo nel vasto altopiano di Sułoszów, tra Sułoszowa, Jangrot, Trzyciąż e Zadroże.

Obiekty na trasie